• POLI ATTRATTIVI

POLI ATTRATTIVI

I poli attrattivi andrebbero ad aumentare l'offerta turistica della nostra città evidenziando alcune delle "anime" che la caratterizzano. Luoghi e contesti stabilmente aperti, da realizzare nel tempo, in un percorso ancora una volta condiviso tra cittadinanza, istituzioni ed investitori. Queste sono alcune nostre proposte, alle quali aggiungere quelle che arriveranno, che poniamo sul tavolo della discussione progettuale aperta.

Le nostre proposte: 

Nella logica di una città turistica ogni elemento peculiare che rimandi alla storia della stessa o ai grandi personaggi vissuti va reso fruibile al visitatore 365 giorni all’anno e nel modo più avvincente e suggestivo. Ecco che un uomo come Archita, stratego, filosofo, padre della meccanica, al quale la comunità scientifica mondiale ha dedicato un cratere lunare, diventa il fulcro intorno al quale costruire il Museo del Volo. Un Polo Attrattivo nel quale il visitatore possa viaggiare a ritroso nel tempo, partendo dai satelliti ultra-moderni e dall’aeronautica a reazione, passando per gli aerei ad elica, la mongolfiera, gli schizzi di Leonardo fino a giungere alla genesi del volo con la “Colomba” di Archita, primo oggetto volante della Storia. 

Nell’isola antica è situata la casa in cui Giovanni Paisiello ha vissuto, al momento chiusa al pubblico. Rendere fruibile la struttura costituisce una grande opportunità per la città ed in special modo per l’isola. L’esposizione di copie autentiche dei manoscritti, gli arredi interni in stile, la disposizione di una sala concerti ed un corposo supporto multimediale potrebbero far rivivere il mondo del musicista tarantino celebre in tutta l’Europa, da Parigi a San Pietroburgo.
Una parte dell’esposizione potrebbe essere dedicata alla Collezione Spada, celebre collezione privata di strumenti musicali antichi ed etnici di grande pregio. 

Uno degli assets attraverso cui promuovere e rafforzare ulteriormente l'immagine di Taranto nel mondo è quello dei riti della settimana santa. L’evento, caratteristico e peculiare per Taranto e per i territori meridionali in genere, costituisce un’attrattiva già consolidata che, tuttavia, andrebbe rinforzata con una esposizione 365 giorni all’anno. Ecco che, il museo dei Riti della Settimana Santa andrebbe proprio nella direzione di fornire una descrizione ampia e dettagliata della storia degli stessi, degli aspetti più reconditi delle processioni che ne costituiscono l’ossatura, alcuni dei quali ignoti persino ai tarantini. 

In ogni parte del mondo i parchi divertimenti costituiscono un’attrattiva che ogni turista non può esimersi dal visitare. Sono infatti impressionanti i numeri che luoghi come EURODISNEY, DISNEYLAND e, in Italia, MIRABILANDIA O GARDALAND riescono a sviluppare quanto a visitatori. SPARTANLAND, a Taranto, sarebbe un parco tematico volto ad unire il mito dell’antica Taras e di quell’epoca lontana e misteriosa ad una parte puramente ludica dedicata ad un pubblico giovane. Sarebbe inoltre un luogo in cui far rivivere la maestria degli antichi artigiani tarantini ed in cui riscoprire l’emozione di trovarsi immersi in un’altra dimensione temporale. 

Si tratta di un Complesso sportivo polifunzionale costruito in omaggio all’Atleta di Taranto (testimonial alle Olimpiadi di Pechino) e ad Icco inventore della medicina dello sport. Un centro atto a soddisfare gli sportivi più esigenti ma anche un punto di ritrovo per famiglie, nel quale poter organizzare tornei e competizioni sportive le più diverse.