L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARCHEOLOGI guarda con interesse al progetto “Taranto, la città spartana” che costruisce attorno al nome “Sparta” l’embrione di una rinascita sociale e culturale, che riscatti l’intero territorio cancellando l’immagine negativa che le vicende dell’ILVA hanno impresso sulla città magnogreca.

L’Associazione Nazionale Archeologi segue da sempre le iniziative che puntano, attraverso il patrimonio culturale, al rilancio dei territori, specialmente di quelli più “difficili” dal punto di vista economico e sociale.

 Taranto è forse in questo senso una “città simbolo” in Italia, poiché racchiude l’insieme delle contraddizioni che una politica esclusivamente industriale comporta anche dal punto di vista della negazione e dell’annientamento delle profondissime radici culturali di una regione, l’arco ionico tarantino, che raccoglie un patrimonio archeologico tra i più ricchi del nostro Paese.

  L’Associazione Nazionale Archeologi ha nel suo DNA la convinzione di essere portatrice di un’idea del patrimonio culturale e delle sue professioni come motore di sviluppo  e sosterrà la sfida, non breve e non facile,  intrapresa dal progetto “ Taranto, città spartana” per rilanciare la città partendo dal suo patrimonio culturale verso una completa riconversione che lasci alle generazioni future un patrimonio condiviso e non un territorio devastato.